Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia
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Firenze - Corso:"E TU COME GESTISCI IL CANTIERE?"

Firenze - Corso:"E TU COME GESTISCI IL CANTIERE?"

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Geometri e Geometri Laureati, organizza il corso: "E TU COME GESTISCI IL CANTIERE? - “Indicazioni ed attività per evitare, prevenire e fronteggiare danni e conseguenze al Direttore Lavori, al Proprietario, all'Impresa e al Fabbricato", che si...

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Prato - Corso: "DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DI 3ª…

Prato -  Corso: "DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DI 3ª CATEGORIA ANTICADUTA"

E' previsto per il 26 settembre 2019, presso la sede della FSC Prato, Ente organizzatore, in Via G. Oberdan, 56 a Prato, dalle 14,30 alle 18,30, il corso: "DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DI 3ª CATEGORIA ANTICADUTA", inserito nel ciclo degli incontri di aggiornamento coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione...

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Rete Professioni Tecniche - Percorsi partecipativi

Rete Professioni Tecniche - Percorsi partecipativi

La Rete Toscana Professioni Tecniche comunica il riepilogo dei percorsi partecipativi in corso o che saranno organizzati in tempi brevi, in modo da facilitarne agli Iscritti l'adesione: Sono attivi sulla pagina web del Garante i seguenti percorsi partecipativi: Piano regionale cave Piano di tutela delle acque Progetto di paesaggio leopoldine in Val di Chiana Piano...

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Comune di Buggiano - Incontro pubblico di illustrazione del nuovo…

Comune di Buggiano - Incontro pubblico di illustrazione del nuovo Piano Operativo comunale

E' previsto per Giovedì 19 settembre alle ore 21, presso la Sala del Consiglio del Comune di Buggiano, inpiazza Matteotti 1 a Borgo a Buggiano, un pubblico incontro per la presentazione del nuovo Piano Operativo Comunale. Scarica la locandina

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Parma - Il Geometra nel sistema di Protezione Civile -…

Parma - Il Geometra nel sistema di Protezione Civile - Esercitazione di "ALLERTA" - Compilazione schede Aedes

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Parma organizza per Venerdì 20 settembre 2019, presso la Sede “Casa degli Alpini” a Berceto (PR) in Piazzale Alpini d’Italia, il corso: " Il Geometra nel sistema di Protezione Civile - Esercitazione di "ALLERTA" - Compilazione schede Aedes". La partecipazione al corso, dal costo...

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Regione Toscana - Eventi Formativi sulla partecipazione nel governo del…

Regione Toscana - Eventi Formativi sulla partecipazione nel governo del territorio - Settembre - Ottobre e Dicembre

Sono previste per il 25 settembre, il 16 ottobre e l'11 dicembre le ultime 3 giornate di formazione inserite nel programma degli eventi formativi organizzati da Regione Toscana, ANCI  Toscana,  Commissione Regionale per le professioni e RTPT (Rete Toscana delle Professioni Tecniche) e Fondazione per la formazione forense di Firenze,...

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Eventi organizzati dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di…

Eventi organizzati dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Pistoia - Ottobre 2019

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia comunica gli eventi previsti nel mese di Ottobre 2019: Eventi presso Sala Maggiore del Comune di Pistoia 05 Ottobre 2019 dalle ore 15:00 alle ore 20:00 Celebrazione del 90esimo anno di istituzione della professione di Geometra (R.D. 11 Febbraio 1929 n. 274) -...

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Seminario “Realizzazione di pavimenti e rivestimenti a regola d’arte in…

Seminario “Realizzazione di pavimenti e rivestimenti a regola d’arte in ceramica e materiali lapidei: consigli e soluzioni dalla progettazione alla posa in opera” 02.10.2019 Hotel Tuscany Inn - Montecatini Terme (Pt) ”

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia comunica che il 02 Ottobre 2019, dalle ore 15 alle ore 19,si terrà presso l' Hotel Tuscany INN Via Cividale, 86/E a Montecatini Terme (Pt) il seminario: “Realizzazione di pavimenti e rivestimenti a regola d’arte in ceramica e materiali lapidei: consigli...

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1° Meeting Nazionale Giovani Geometri - 27-28 settembre 2019 a…

1° Meeting Nazionale Giovani Geometri - 27-28 settembre 2019 a Forlì.

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia comunica come nelle  giornate  di  venerdì  27  e sabato  28 settembre 2019 si svolgerà il 1° MEETING  NAZIONALE  GIOVANI GEOMETRI aperto a tutti gli iscritti, in particolare modo agli under 40, organizzato dal Collegio Provinciale Geometri e G.L. di Forlì-Cesena con...

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Convegno “Real Estate tra new economy e investimenti, sviluppo di…

Convegno “Real Estate tra new economy e investimenti, sviluppo di una professione” Montecatini Terme (Pt) 25 Settembre 2019

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia comunica che il giorno 25 Settembre 2019 dalle ore 8 e 30 alle ore 12 e 45,  presso la Sala Convegni ViVal Banca in Viale Ugo Foscolo, 16 a Montecatini Terme (Pt), si terrà il convegno: “Real Estate tra new economy...

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Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Piemonte e Valle D’Aosta…

Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Piemonte e Valle D’Aosta - Avviso esplorativo per affidamento lavori

Il Consiglio Nazionale dei Geometrie Geometri Laureati rende noto l'avviso esplorativo per l’affidamento della progettazione definitiva/esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed in fase di esecuzione, nonché direzione lavori per l’intervento di bonifica tramite rimozione delle coperture contenenti amianto della “Caserma Passalacqua” e della “Caserma Cavalli”- Comune di...

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Lucca - Offerta di lavoro ricerca Geometri

Lucca - Offerta di lavoro ricerca Geometri

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia informa che la ditta Costruire srl con sede a Montecarlo – Lucca sta cercando ad integrazione del proprio organico Geometri, sia con esperienza che senza, per affiancamento in cantieri edili e stradali per mansioni di Direzione lavori, contabilità cantiere e ufficio...

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Toscana Energia - Selezione per la ricerca di 5 operai…

Toscana Energia - Selezione per la ricerca di 5 operai

Toscana Energia ha pubblicato un avviso di selezione per la ricerca di operai per il settore distribuzione / lavori in rete. La ricerca avverrà attraverso una selezione per esami finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato, con contratto di apprendistato professionalizzante, di 5 operai distribuzione/lavori di rete. La...

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Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Toscana: Dichiarazioni docfa…

Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Toscana: Dichiarazioni docfa per "variazione per modifica di identificativo"

La Direzione Regionale Toscana dell'Agenzia delle Entrate inoltra la procedura corretta per la "variazione per modifica di identificativo" nelle dichiarazioni Docfa, a seguito delle anomalie riscontrate per l' utilizzazione impropria. Scarica la comunicazione  

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CNG - Avviso di manifestazione di interesse per la gara…

CNG - Avviso di manifestazione di interesse per la gara relativa al servizio di aggiornamento catastale e tavolare e certificazione energetica di immobili demaniali nella Provincia di Bolzano – Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Trentino Alto Adige

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati inoltra l'avviso di manifestazione di interesse per la gara relativa al servizio di aggiornamento catastale e tavolare e certificazione energetica di immobili demaniali nella Provincia di Bolzano – Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Trentino Alto Adige. L'avviso è reperibile sul sito istituzionale...

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Provincia di Pisa: Avviso di indagine per la ricerca di…

Provincia di Pisa: Avviso di indagine per la ricerca di operatori per l'affidamento delle attività di coordinatore della sicurezza lavori stradali

La Provincia di Pisa ha pubblicato un avviso di indagine di mercato finalizzata alla formazione di un elenco di operatori economici da cui attingere per l'affidamento delle attività di coordinamento della sicurezza dei lavori in fase di esecuzione di vari lavori stradali. Il termine per presentare la domanda di interesse...

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Comune di Serravalle Pistoiese: AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA FORMAZIONE…

Comune di Serravalle Pistoiese: AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO COMUNALE, AI SENSI DELL'ART. 17 DELLA L.R. 65/2014 Errata corrige

Il Comune di Serravalle Pistoiese inoltra un'errata corrige in merito all'avvio del procedimento per la formazione del piano operativo comunale. Scarica la comunicazione

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COMUNICAZIONE - Compensi per attivita' accessorie alla perizia (incarico CTU)…

COMUNICAZIONE - Compensi per attivita' accessorie alla perizia (incarico CTU) - Tribunale di Pistoia

In accordo con alcuni giudici del Tribunale di Pistoia questo Collegio ha stabilito i compensi riguardanti attività accessorie per portare a termine l'incarico relativo alle varie procedure, ma non contemplate nelle tariffe previste dalla normativa. Si allega pertanto tabella con descrizione dell'attività e relativo compenso. Scarica la tabella

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Cassa Geometri - Adempimenti dichiarativi e contributivi anno 2019 -…

Cassa Geometri - Adempimenti dichiarativi e contributivi anno 2019 - Risoluzione Agenzia delle Entrate

La Cassa Geometri comunica che l'Agenzia dell'Entrate con Risoluzione n 81 del 1° agosto 2019 ha pubblicato le scadenze definitive per il versamento delle imposte per i contribuenti soggetti ai nuovi indici sintetici di affidabilità (ISA). Rispetto alla precedente circolare, inviata con la Newsletter del 30 luglio, sono state introdotte modifiche...

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Servizio di consulenza legale Avv. Diletta Lastraioli - Appuntamenti Agosto…

Servizio di consulenza legale Avv. Diletta Lastraioli - Appuntamenti Agosto e Settembre 2019

Si comunica che il  servizio di consulenza legale fornito dall’avv. Diletta Lastraioli  presso la sede del Collegio, verrà sospeso nel mese di Agosto 2019 per le vacanze estive.Nel mese di Settembre p.v. l’avv. Diletta Lastraioli sarà a disposizione degli Iscritti mercoledì 04 dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e giovedì...

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Seminario SPORT MISSIONE COMUNE BANDO 2019 - SULL'IMPIANTISTICA SPORTIVA

Seminario SPORT MISSIONE COMUNE BANDO 2019 - SULL'IMPIANTISTICA SPORTIVA

L'Associazione Geosport, in collaborazione con il CONI, ICS e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze, organizza per il 10 settembre 2019, dalle 10 alle 13, presso la sede del Collegio dei Geometri Viale Spartaco Lavagnini, 42 a Firenze, il seminario “Sport Missione Comune Bando 2019 - sull’impiantistica...

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Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Toscana e Umbria - Vendita…

Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Toscana e Umbria - Vendita Immobili dello Stato 2019

L'Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Toscana e Umbria, ha pubblicato 3 avvisi di vendita per immobili dello Stato situati nei territori della Toscana e dell'Umbria. Scarica la ComunicazioneScarica il bando con scadenza 15 Ottobre 2019 Scarica il bando con scadenza 15 Novembre 2019 Scarica il bando con scadenza 15 Novembre...

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Decreto Ministeriale 12 aprile 2019 Ministero Interno - Convenzione CNGeGL-…

Decreto Ministeriale 12 aprile 2019 Ministero Interno - Convenzione CNGeGL- NAMIRIAL

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati comunica che nella G.U. del 23 aprile 2019 sono state pubblicate le modifiche al decreto 3 agosto 2015, recante l'approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. Con la pubblicazione si pone...

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Adempimenti dichiarativi 2019 - Proroga dei termini

Adempimenti dichiarativi 2019 - Proroga dei termini

La Cassa Geometri comunica che con decreto legge sono slittate dal 1° luglio 2019 al 30 settembre le scadenze per il versamento delle imposte per i contribuenti soggetti ai nuovi indici sintetici di affidabilità (ISA). Questo provvedimento - precisa la Cassa Geometri - riguarda tutti i geometri liberi professionisti, poichè...

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CNG -Concorso di idee per la progettazione degli interventi di…

CNG -Concorso di idee per la progettazione degli interventi di Ristrutturazione SS. Trinità di Cagliari

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati segnala la pubblicazione  sul sito dell' ATS Sardegna del Bando Pubblico relativo al “Concorso di idee per la progettazione degli interventi di Ristrutturazione SS. Trinità di Cagliari - Riqualificazione funzionale mediante la realizzazione di collegamenti aerei tra singoli padiglioni e la riqualificazione...

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Comune di L'Aquila -Avviso pubblico per l’istituzione di un elenco…

Comune di L'Aquila -Avviso pubblico per l’istituzione di un elenco di professionisti

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati segnala che è disponibile sul sito del Comune di L'Aquila l'avviso pubblico per l’istituzione di un elenco di professionisti per l’affidamento di servizi tecnici attinenti all’architettura e all’ingegneria. Il termine per la presentazione delle istanze è fissato per il 3 agosto 2019. Scarica la...

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Ricerca di personale

Ricerca di personale

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia segnala che un'impresa del Comune di Prato ricerca un geometra da formare a quelle che sono tutte le attivita' inerenti alla professione Zone di lavoro Luogo di lavoro Sede di Prato o sede di Pieve a Nievole Possibilità di trasferte giornaliere sul territorio nazionale...

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Nuovi criteri di classamento di taluni beni immobili ubicati nell’ambito…

Nuovi criteri di classamento di taluni beni immobili ubicati nell’ambito dei porti di rilevanza economica nazionale e internazionale di competenza delle Autorità di sistema portuale di cui all’allegato A alla legge 28 gennaio 1994, n. 84.

L'Ufficio Provinciale del Territorio della Direzione Provinciale di Pistoia dell'Agenzia delle Entrate comunica che con circolare n. 16/E del 1° luglio 2019 sono state fornite specifiche indicazioni di prassi relativamente ai nuovi criteri di classamento di taluni beni immobili ubicati nell’ambito dei porti di rilevanza economica nazionale e internazionale di...

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Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Toscana - Predisposizione…

Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Toscana - Predisposizione documenti Docfa – Aggiornamento Linee guida

La Direzione Regionale Toscana dell'Agenzia delle Entrate comunica l'aggiornamento delle Linee Guida per la predisposizione dei documenti Docfa a seguito delle segnalazioni pervenute all'Ente responsabile. Scarica la comunicazione

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Comune di Forlì - Procedura selettiva pubblica per l’affidamento di…

Comune di Forlì - Procedura selettiva pubblica per l’affidamento di incarico professionale per la redazione di attestati di prestazione energetica (A.P.E.)

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati informa che sul sito del Comune di Forlì è disponibile l'avviso per l’affidamento di incarico professionale per la redazione di attestati di prestazione energetica (A.P.E.). La scadenza per la presentazione delle istanze è fissato alle ore 13 del del 26 luglio 2019. Scarica la...

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CNG - Nuovo Bando Servizi del MePa

CNG - Nuovo Bando Servizi del MePa

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati segnala le opportunità per i professionisti dell'edilizia riservate dal nuovo Bando Servizi del MePa, denominato “Progettazione e verifica di opere di ingegneria civile”. Le tipologie di servizi destinati a supportare le Amministrazioni sono 4: - Valutazione della vulnerabilità sismica di opere di ingegneria civile.-...

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Università di Pisa - Master di II livello in ”building…

Università di Pisa - Master di II livello in ”building information modeling:  Bim Specialist Cordinator Manager”

L'Università di Pisa informa che sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del Master dell'Università di Pisa in:"Building Information Modeling - BIM Specialist, Coordinator, Manager", per le nuove figure di professionisti laureati e non laureati. E' possibile iscriversi dal 16 luglio 2019 al 7 novembre 2019. Tutte le informazioni sono reperibile sul...

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Comune di Pistoia - Nuove linee guida per il rilascio…

Comune di Pistoia - Nuove linee guida per il rilascio degli attestati di idoneità alloggiativa

Il Comune di Pistoia rende noto di aver approvato, con Determina Dirigenziale del 28 maggio 2019, le nuove linee guida per la richiesta e il rilascio degli attestati di idoneità alloggiativa. La nuova procedura è entrata in vigore il 1° giugno 2019 ed è disponibile sul sito istituzionale dell'Ente Pubblico. Scarica...

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Cassa Geometri - Adempimenti dichiarativi e contributivi per il 2019

Cassa Geometri - Adempimenti dichiarativi e contributivi per il 2019

In vista delle scadenze fiscali, pagabili tramite F24, la Cassa Geometri ha inoltrato le indicazioni relative alle modalità operative ed alle scadenze in modo da agevolare agli associati l'adempimento degli obblighi dichiarativi e contributivi. Scarica la comunicazione

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Regione Toscana - Aggiornamento delle Linee guida per contrastare la…

Regione Toscana - Aggiornamento delle Linee guida per contrastare la diffusione in Toscana di Ceratocystis platani agente del cancro colorato del platano (Versione 2)

La Giunta Regionale Toscana comunica di aver aggiornato, con Decreto del Dirigente n. 7637 del 16/05/2019, le “Linee guida per contrastare la diffusione in Toscana di Ceratocystis platani agente del cancro colorato del platano”. Il Decreto introduce importanti novità, sia per quanto riguarda l'obbligo delle procedure da seguire per contrastare la diffusione del...

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Portos - “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei…

Portos - “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contatti pubblici e misure per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali”.

La Regione Toscana comunica di aver implementato il Portale Web PORTOS: dal 3 giugno è possibile la specificazione dei depositi di opere prive di rilevanza ai fini della pubblica incolumità, di cui all'articolo 3 del DL 32/2019, come puntualmente identificate dalla Delibera di Giunta Regionale n. 663/2019. Scarica la comunicazione Scarica...

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CNG - Avviso per iscrizione Albo fornitori Parco archeologico Colosseo

CNG - Avviso per iscrizione Albo fornitori Parco archeologico Colosseo

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati comunica la pubblicazione di un avviso inerente all'iscrizione all'Albo dei fornitori del Parco archeologico del Colosseo. Scarica la comunicazione

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Prato - Corsi di aggiornamento prevenzione incendi 2019

Prato - Corsi di aggiornamento prevenzione incendi 2019

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Prato organizza due corsi validi per l'aggiornamento professionale e per l'aggiornamento in materia di prevenzione incendi: Mercoledì 5 GIUGNO 2019 dalle ore 14,30 alle 18,30- Procedimenti di Polizia Giudiziaria, Responsabilità del Professionista Antincendio, Certificazioni e Aspetti Sanzionatori Mercoledì 25 SETTEMBRE 2019 ore 14,30/18,30- Gestione...

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ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI…

ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI GEOMETRA E DI GEOMETRA LAUREATO - SESSIONE 2019 - CHIARIMENTI

Il Collegio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati trasmette chiarimenti in merito alla Sessione di Esame 2019 per l'abilitazione alla libera professione di Geometra e Geometra Laureato. Scarica la comunicazione

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Corso di aggiornamento annuale per Amministratori di Condominio (ore 18…

Corso di aggiornamento annuale per Amministratori di Condominio (ore 18 con verifica finale) ai sensi della L. 220/12 e del D.M. 13.08.2014 n.140. Periodo di svolgimento Giugno 2019. PRE-ADESIONE

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia comunica che, presso la sede  del Collegio in Via del Can Bianco 13, Palazzo Puccini a Pistoia,  nei giorni 19, 21, 26 e 28 Giugno 2019  dalle ore 08,30 alle ore 13,00, è previsto lo svolgimento del corso:"Corso di aggiornamento annuale...

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Pubblicazione libro: “La disciplina edilizia e paesaggistica dopo il c.d.…

Pubblicazione libro: “La disciplina edilizia e paesaggistica dopo il c.d. Madia SCIA 2 e d.P.R. 31/2017”

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia informa della pubblicazione del libro: “La disciplina edilizia e paesaggistica dopo il c.d. Madia SCIA 2 e d.P.R. 31/2017”, di Claudio Belcari, edizione Maggioli. Il libro può essere acquisito: - direttamente contattando l’autore o anche nei suoi seminari di...

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Comune di Quarrata - Avviso pubblico per la nomina della…

Comune di Quarrata - Avviso pubblico per la nomina della Consulta per la Valorizzazione del Territorio triennio 2019/2021

Il Comune di Quarrata comunica la pubblicazione dell'avviso di selezione pubblica per la nomina della nuova Consulta per la Valorizzazione del Territorio del Comune di Quarrata per il triennio 2019/2021.L'avviso ed il fac-simile di domanda sono scaricabili anche direttamente dalla home page del Comune di Quarrata. Le domande devono essere presentate...

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Lucca - Pre-adesione Corso di Formazione Amministratori di Condominio anno…

Lucca - Pre-adesione Corso di Formazione Amministratori di Condominio anno 2019

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Lucca organizza, per il mese di settembre 2019, il corso di formazione Amministratori di Condominio. Il corso si svolgerà presso la sede del Collegio Provinciale di Lucca ed il costo è di € 550,00 CON 16 ISCRITTI e di € 650,00 CON 13...

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ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI…

ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI GEOMETRA E DI GEOMETRA LAUREATO - SESSIONE 2019

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia comunica che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 -  4° Serie Speciale del 07 maggio 2019, l'Ordinanza Ministeriale che indice  per l'anno 2019 gli Esami di abilitazione  all'esercizio della libera professione di geometra e di geometra laureato.La domanda di...

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Cassa Edile Pistoia - Corsi per la prevenzione contro il…

Cassa Edile Pistoia - Corsi per la prevenzione contro il rischio di cadute dell'alto

La Cassa Edile di Pistoia informa della possibilità di partecipare gratuitamente a uno o più corsi, che si terranno presso la sede di Pistoia, in Piazza Garibaldi 4, per la prevenzione contro il rischio di cadute dall'alto. Le attività di formazione sono inserite nel progetto: “Non Cadiamoci - Prevenzione contro il...

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Settegiorni editore: pubblicazioni in vendita

Settegiorni editore: pubblicazioni in vendita

Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Pistoia informa gli Iscritti interessati che nel giorno 9 maggio 2019 presso la libreria Lo Spazio in Pistoia via dell'Ospizio n° 26, si terrà la vendita straordinaria delle pubblicazioni dell'editore "sette giorni, edite nei suoi 15 anni di attività. Per eventuali acquisti...

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Agenzia el Demanio Direzione Regionale Toscana e Umbria - AVVISO…

Agenzia el Demanio Direzione Regionale Toscana e Umbria - AVVISO DI VENDITA

L'Agenzia del Demanio Direzione Regionale Toscana e Umbria rende noto l'avviso di vendita riguardante l’alienazione, con trattativa privata, di beni immobili di proprietà dello Stato ubicati nei territori della Toscana e dell'Umbria. Scarica la comunicazione Scarica la lista degli immobili in vendita

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CNG - Richiesta osservazioni aggiornamento decreto del Ministro dell’Interno 3…

CNG - Richiesta osservazioni aggiornamento decreto del Ministro dell’Interno 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi) - Attività CCTS

Il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati comunica che il 9 aprile 2019 è stato presentato il documento afferente la proposta di aggiornamento del decreto del Ministro dell’Interno 3 agosto 2015 recante (“Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006,...

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Comune di Agliana - VARIANTE TEMATICA E DI ADEGUAMENTO AL…

Comune di Agliana - VARIANTE TEMATICA E DI ADEGUAMENTO AL REGOLAMENTO URBANISTICO

Il Comune di Agliana comunica di aver adottato, il 9 aprile 2019 con delibera consiliare, la Variante tematica e di adeguamento al Regolamento Urbanistico. Gli atti, con i tempi e le modalità per la presentazione delle osservazioni, sono reperibili sul sito del Comune di Agliana. Scarica la comunicazione

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Bando Pubblico per la ricerca di un immobile da adibire…

Bando Pubblico per la ricerca di un immobile da adibire a sede dell'Ulepe di Pistoia

Il Ministero della Giustizia rende nota la pubblicazione di un bando di evidenza pubblica per la ricerca di un immobile da adibire a sede dell'Ulepe di Pistoia. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il 14 giugno 2019 alle ore 12. Scarica il bando

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FACCIAMO IL PUNTO SULLA MEDIAZIONE EX D.LGS.28/2010......

 Dall'entrata in vigore del D.Lgs. 28/2010 torniamo ciclicamente a parlare di mediazione. Con i vari passaggi segnati dalle modifiche normative (obbligatorietá con il decreto originario, successiva sentenza della Corte Costituzionale che la invalidava, nuova definitiva introduzione della obbligatorietá con la conversione del Decreto del Fare), la cultura della mediazione si sta facendo largo, partendo, forse, dal luogo che inizialmente sembrava il più ostico: il Tribunale!!
    Non solo nel nostro Tribunale ma ormai in molti altri, sono sempre di più i Giudici che inviano le parti in mediazione. E spesso trovano quale inaspettata sponda quella offerta dagli avvocati. I legali, critici (quando non assolutamente contrari.....) durante la breve vita della mediazione in Italia, stanno iniziando a considerare la possibilità di risolvere una lite con un accordo raggiunto in mediazione. Se la ragione risieda nella crisi economica (che, spesso, li porta a non riuscire a riscuotere i propri onorari al termine di una lunga causa, riconsiderando quindi più opportuno un onorario magari inferiore ma pagato nel breve periodo) o nella diffusione culturale della mediazione é un interrogativo di difficile soluzione, ma il risultato non cambia.
    E' indubbio che i vantaggi introdotti dalla normativa possono concorrere a rendere appetibile e conveniente il ricorso alla mediazione. Passiamoli brevemente in rassegna:
a) durata: la procedura di mediazione (che sia obbligatoria o volontaria) deve chiudersi entro 3 mesi dal deposito della domanda, salvo che le parti decidano di allungarne i tempi;
b) economica:  la procedura é gratuita (salvo le spese di avvio di € 40,00 + IVA per ogni parte) fino allo svolgimento del primo incontro, al termine del quale le parti decidono se avviare la procedura e versare le indennitá per il mediatore, stabilite dal D.Lgs. 180/2010 in base al valore della controversia, e di importo simile al contributo unificato che viene versato per iniziare una causa civile. Inoltre per le procedure volontarie non é necessaria la presenza dei legali, limitando in tal modo i costi.
c) riservata: tutto ció che emerge nella procedura non puó essere riferito all'esterno dal mediatore, né ció che gli viene detto da una parte in sessione privata puó essere riferito all'altra parte se non espressamente autorizzato.
d) non avversariale: il mediatore non ha il ruolo di giudice ma é uno strumento delle parti che, utilizzando tecniche comunicative, accompagna le parti verso un accordo autodeterminato.
e) credito d'imposta ed esenzione imposta di registro: Le parti che partecipano alla procedura di mediazione ottengono un credito d'imposta sulle indennitá versate di € 500,00 (nel caso di mediazione conclusa positivamente con un accordo) o di € 250,00 (nel caso di mediazione chiusa senza accordo). Gli atti notarili stipulati a seguito di un accordo di mediazione che prevedono il pagamento dell'imposta di registro (ad esempio una divisione ereditaria tra coeredi che raggiungono una soluzione della controversia con assegnazione di un immobile ad un soggetto) sono esenti da detta imposta per i primi € 50.000,00 del valore di controversia (es. Immobile di valore € 80.000,00, paga l'imposta di registro su € 30.000,00).
f) usucapione: Per le controversie in questa materia, l'accordo raggiunto a seguito di una procedura di mediazione, controfirmato dai legali delle parti che ne attestano la regolaritá formale e sostanziale, puó essere trascritto ed evitare in tal modo il ricorso alla causa per il riconoscimento del diritto di usucapione.
    Per svolgere le procedure di mediazione ci si deve rivolgere ad un Organismo di Mediazione accreditato presso il Ministero di Giustizia, tenendo conto, inoltre, che dalla conversione in legge del decreto del fare é stata introdotta la competenza territoriale (l'istanza va presentata in un Organismo con sede nella circoscrizione del tribunale competente), comunque derogabile con l'accordo tra le parti.
    La categoria dei Geometri, cosí come altre figure professionali, ha un proprio Organismo di Mediazione, istituito dal Consiglio Nazionale Geometri, con sede centrale a Roma e sezioni distaccate nei collegi provinciali che ne hanno fatto richiesta, organizzato e gestito dall'Associazione Nazionale Geometri Consulenti Tecnici, Arbitri e Mediatori (in breve GEO-C.A.M.).
    Un aspetto emerge chiaro: la sfida della diffusione della cultura della mediazione nel nostro Paese puó essere vinta solo se chi crede in questa filosofia riesce a fare sistema, elevando la qualitá dei mediatori e delle procedure, non dimenticando che dei vantaggi elencati precedentemente il piú importante é, a parere di chi scrive, rappresentato dall'opportunitá di poter  svolgere una positiva funzione sociale, in modo da abbassare la conflittualità e migliorare la vita di tutti.
    I colleghi o i cittadini che avessero curiositá, dubbi, domande sulla mediazione oppure casi particolari da sottoporre ad una verifica per valutare l'opportunitá di intraprendere una procedura di mediazione, possono rivolgersi alla Sezione O.d.M. Geo-C.A.M. presso il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Pistoia, in Via del Can Bianco nc 13 a Pistoia.

quanti e quali modelli di mediazione

Quanti e quali modelli di mediazione

Scelte!

Si, la nostra vita é fatta di scelte.
Scelte di ogni tipo: dall'ordinare il pranzo al ristorante e decidere la pietanza da mangiare all'assegnare un compito ad un collega che collabora con noi, dal decidere il locale nel quale passare la serata con il nostro partner, al negoziare l'orario di rientro a casa di nostro figlio adolescente.

E le nostre scelte si trovano sempre ad essere analizzate, discusse e valutate da chi ha rapporti con noi, persone che a loro volta nelle loro decisioni saranno influenzate da come abbiamo agito precedentemente, creando una ridda di interazioni che forma, e si confonde, in un grande ed informe magma, volgarmente definito “rapporti umani”.

Peraltro la nostra abitudine a prendere decisioni non é soggetta a limite di età, partendo già dal bambino che rifiuta la pappa ed arrivando al novantenne che per l'ennesima volta vuole rinnovare la patente auto per non perdere la propria autonomia.
Il grande numero di decisioni e di scelte che siamo chiamati a prendere può portare a delle discussioni, a dei confronti che, in taluni casi, sfociano in contrasti e conflitti.

La logica del conflitto, per la stragrande maggioranza degli individui, é quella che “io ho ragione, tu hai torto, quindi io vinco e tu perdi”, la sintetica quanto abusata definizione inglese “win-lose” ha come principale limite, a parere di chi scrive, la scarsa durata nel tempo di una tale soluzione ad una lite.

E' indubbio  che un epilogo di una controversia che sia percepito come “subito” da una parte (o peggio ancora da entrambe) sarà mal digerito e rimarrà un'onta della quale vendicarsi alla prima occasione possibile. E' per ovviare a questa sensazione che si può (si deve...) ricorrere alla mediazione.

La mediazione passa dalla logica “win-lose” al “win-win”, grazie al quale le parti traggono entrambe soddisfazione dal raggiungimento di un accordo, grazie alla netta distinzione, durante la negoziazione, delle posizioni (cioè ciò che la parte dice di volere) dagli interessi (ciò che la parte desidera veramente). Le posizioni sono i comportamenti che le parti nella trattativa assumono in merito all’oggetto del negoziato, gli interessi sono ciò che si vuole ottenere con la negoziazione, il fine è di arrivare a soddisfare gli interessi di tutte le parti.

Come noto ai più la mediazione fa parte della ampia famiglia delle A.D.R., anglofono acronimo di Alternative Dispute Resolution, ed il suo ruolo in questa affollata famiglia é senz'altro tra i più importanti.

Nei paesi anglosassoni la mediation (tradotta in italiano, impropriamente, con il termine mediazione) é ormai prassi radicata nella cultura e strumento di immediata fruizione per chi si trova coinvolto in un conflitto; gli americani, popolo pratico e positivamente utilitaristico, hanno introdotto sin dal 1887, con la Intestate Commerce Act, un meccanismo di volontaria risoluzione delle controversie tra compagnie ferroviarie e dipendenti, per poi dare l'impulso decisivo alle ADR negli anni '60, a seguito del fenomeno della cosiddetta “litigation explosion”, un periodo in cui, per varie ragioni sociali, ci fu un abnorme aumento delle cause iscritte presso le corti federali che mise in crisi il sistema giudiziario. Dal '70 hanno iniziato a sviluppare e perfezionare i metodi ADR, ed oggi le statistiche dicono che i procedimenti giudiziari che si chiudono con un accordo pre causa sono poco meno del 95%. Nello studio di queste pratiche si sono cimentate le più famose università americane e, tra queste, non poteva mancare la prestigiosa Harvard  Law School, che ha dato vita nel 1983 all'Harvard Negotiation Project (HNP), il più importante centro di ricerche al mondo in materia di teorie e tecniche di negoziazione. HNP è un consorzio universitario dedicato allo sviluppo della teoria e della pratica della negoziazione e risoluzione delle controversie e può contare sull'apporto dell'Università di Harvard, del Massachusetts Institute of Technology e della Tufts University.

Ma questi importanti istituti non sono gli unici che si interessano di mediazione.
Dalla diversa sensibilità dei ricercatori, dal diverso approccio degli studiosi, sono scaturiti vari modelli di mediazione; i principali modelli (e più diffusi) sono principalmente quattro:
    1) La mediazione valutativa
    2) La mediazione facilitativa
    3) La mediazione strategica
    4) La mediazione trasformativa
    Passiamo ad analizzare sinteticamente queste quattro tipologie, individuandone pregi e difetti.

La mediazione valutativa
Il mediatore affronta il problema sin dall’inizio della procedura, dopo la descrizione delle posizioni di ciascuna delle parti.
Il mediatore effettua proposte tecnico/giuridiche sulle quali le parti discutono, valutando la fondatezza delle rispettive richieste, prendendo posizione sulle richieste stesse, e proponendo una formula di accordo che contemperi le contrapposte pretese.
Il “taglio” che il mediatore da alla procedura é obiettivo, scevro da coinvolgimenti emozionali, forzatamente distaccato e poco portato a “scavare” negli interessi sottostanti le posizioni delle parti in lite.

Per completezza la definizione mediazione valutativa deriva dal termine “evaluative mediation” ed assume, secondo alcuni studiosi, la valenza di sistema “avversariale” (per esempio ne “La composizione stragiudiziale come metodo di ADR” - autore Caponi, e nella relazione del decreto legislativo n. 28/2010). Inoltre la mediazione valutativa viene definitiva anche “aggiudicativa”, per alcuni derivante dall'inglese  adjudication, sostantivo che nella lingua d'origine indica il processo davanti al giudice o all'arbitro.

Pregi: Il problema viene analizzato obiettivamente dal mediatore, basandosi su ciò che le parti hanno prodotto e gli riferiscono.
Le parti che ricorrono ad un mediatore che imposta con questo metodo il tentativo di conciliazione, gli riconosco senz'altro autorità e terzietá.

Difetti: L'approccio obiettivo del mediatore non facilita la individuazione degli interessi sottostanti le posizioni delle parti, dando la sensazione di procedura “fredda”.
L'impostazione “avversariale” cozza con la definizione ed il concetto di mediazione.
L'eventuale accordo impostato sulla proposta del mediatore, se non basato sulla conoscenza degli interessi, può non essere duraturo nel tempo perché non affronta complessivamente le questioni tra le parti ma si focalizza sul contingente problema che causa la lite affrontata dal mediatore.

La mediazione facilitativa
Il mediatore non affronta immediatamente il problema ma cerca gli interessi sottostanti alle posizioni; per far questo va oltre quanto rivendicato dalle parti e cerca, con appropriate tecniche di comunicazione,  di riattivare il dialogo tra esse, con l'intento di poter far emergere i veri bisogni delle parti e far trovare loro un accordo soddisfacente.

Particolare importanza riveste la sensibilità del mediatore che in alcune fasi della procedura, segnatamente nelle sessioni private, viene particolarmente sollecitata nel tentativo di entrare in empatia con le parti in modo da capire e carpire le emozioni, le tensioni e le aspettative delle parti stesse, al fine di accompagnarle verso un accordo condiviso, duraturo nel tempo.

Pregi: Il problema assume un'importanza relativa, venendo  depotenziato davanti alle parti che, se sapientemente condotte, iniziano a valutare la situazione anche da altri punti di vista. Spesso la soluzione del problema che ha portato le parti in mediazione passa per intese più ampie, capaci di restituire loro dialogo e voglia di confrontarsi, costituendo base solida per un recupero del rapporto personale.

Difetti: Il mediatore é molto sollecitato, la preparazione e la sensibilità del mediatore assumono un peso spesso determinante nella riuscita della conciliazione. Errori apparentemente banali nella conduzione della procedura possono metterne a repentaglio l'esito positivo.

La mediazione strategica

Il mediatore cerca di comprendere come le parti vivono il problema, cerca di far cambiare la prospettiva di ciascuno nei confronti del problema, individuando e mostrando un obiettivo finale.

Nella mediazione strategica l’abilità del mediatore è concentrata nel riuscire a far cambiare la posizione percettiva alle parti. Lo scopo è riuscire a far vedere il problema sotto una prospettiva differente che potrebbe anche rendere il problema stesso decisamente diverso, cercando di spostare la visione di ciascuna parte verso quella dell’altra per tentare un avvicinamento.
    
Pregi
Se ben utilizzato questo metodo porta ad un avvicinamento grazie alla considerazione di  un punto di vista prima non considerato. Il problema appare talvolta i semplice soluzione proprio grazie ad una nuova prospettiva che porta a considerare fattori precedentemente invisibili.

Difetti
E’ un metodo molto complesso e nel caso di alta conflittualità ogni sforzo da parte del mediatore potrebbe essere vanificato dalla mancanza di volontà delle parti di fare anche un minimo sforzo nel modificare il proprio modo “di vedere le cose”

La mediazione trasformativa
Il mediatore evita il problema e si concentra solo sulle emozioni delle parti. L’obiettivo primario non è risolvere il problema ma ripristinare la comunicazione.
L’applicazione di questo metodo presuppone un lavoro essenzialmente basato sulle emozioni delle parti. La preparazione del mediatore deve essere molto specifica soprattutto nel campo della comunicazione. Le emozioni sono principalmente espresse con il linguaggio paraverbale e quello del corpo e l’interpretazione di alcuni segnali può talvolta essere fondamentale. Molto importante in questo campo riveste anche la capacità di valutazione degli schemi comportamentali delle parti. L’osservazione attenta della parte può rivelare emozioni nascoste che potrebbero rivelarsi fondamentali per la risoluzione di alcuni conflitti. Questo sistema viene molto usato nell’ambito della mediazione familiare.

Pregi
Una buona gestione può portare le parti a sentirsi comprese, ad aprirsi completamente a qualcuno che riesce davvero ad aiutarle ad affrontare quello che è il loro problema, con una soluzione che appare quella che loro stesse vorrebbero. Il lavoro con le emozioni ed il raggiungimento di un altissimo livello di empatia porta grande soddisfazione al mediatore.

Difetti
Si tratta di un metodo per la cui applicazione è necessaria una grande preparazione da parte del mediatore.
L’utilizzo delle emozioni e la loro interpretazione non può essere affrontata se non con grande cautela e con capacità di gestione. Un errore in questo campo potrebbe rivelarsi devastante, non solo per la risoluzione del conflitto in essere, ma potrebbe innescare una serie di altri problemi magari irrisolti che eleverebbero notevolmente il problema attuale, alzando la conflittualitá.
    
Dopo aver elencato tutti i tipi di mediazione, o almeno i più diffusi modelli, si può chiarire meglio ciò che Geo-C.A.M. ha scelto come riferimento: le mediazione facilitativa (della già molte volte citata Scuola di Harvard) integrata e completata con contributi e contaminazioni delle altre metodologie.

Nel modo di condurre una procedura di mediazione il “seguace” Geo-CAM attua cambi di posizione (mediazione strategica) facendo immedesimare una parte nelle sensazioni che la controparte può provare nel contesto del conflitto, cercando, con l'uso di tecniche comunicazione, di entrare in empatia con gli attori della procedura e di “accompagnarli” verso una lettura condivisa della questione che li riguarda.

Il mediatore genera poi numerose opzioni negoziali, quello che nei corsi di formazione viene definito “allargamento della torta negoziale” e, con estrema cautela e solo su espressa richiesta, formula una proposta di accordo (mediazione valutativa) da sottoporre alle parti per la loro eventuale accettazione, precisando che Geo-C.A.M. ha previsto che la proposta venga avanzata da un mediatore diverso da quello che ha seguito fino a quel momento la procedura e le parti, non coinvolto nella situazione de quo e quindi scevro da condizionamenti di sorta.

La sintesi delle diverse tipologie di negoziazione formano quindi questo modello che, a parere di chi l'ha pensato e messo a punto, é ritenuto il più adatto ed il più adattabile alle situazioni cui possiamo affrontare durante l'attività di mediatori.

Una delle obiezioni più comunemente riscontrate e raccolte é relativa alla possibile difficoltà nel passare da un modello all'altro, preservando una visione obiettiva della procedura, propendendo per uno dei metodi che porti ad un accordo che non sia figlio della mediazione facilitativa; in sintesi forzare le parti a “chiudere” una controversia spingendole con tecniche comunicative. Il rilievo può essere corretto, é una possibilità che potrebbe verificarsi; a tal proposito per ovviare a questo rischio il mediatore si impegna a rispettare una tipologia di mediazione stabilita, codificata, che, anche se in presenza di procedura di natura flessibile ed adattabile, con passaggi obbligati e fondamentali.

Solo per ricordare brevemente lo schema della procedura tipica é il seguente:
    1) Presentazione del mediatore e della procedura
    2) Sessione congiunta iniziale con le parti
    3) Sessioni private con le parti
    4) Sessioni congiunta finale con le parti
    5) Chiusura della procedura con accordo o non accordo
In ognuna di queste fasi, gli insegnamenti alla Scuola di Harvard hanno una loro applicazione precisa che può fornire un riscontro se correttamente messa in atto.
    

Tratto da “IL METODO DEL NEGOZIATO DI HARVARD NEL MODELLO DI MEDIAZIONE GEO-CAM OVVERO: ABBIAMO VISTO GIUSTO? VADEMECUM DEL MEDIATORE GEO-C.A.M. (O DEL SIMPATIZZANTE :) !!!)” - Vircillo, Caravati, Scartabelli - edito da Associazione Nazionale Geometri Consulenti Tecnici, Arbitri e Mediatori GEO-C.A.M. in uscita nel mese di Dicembre 2013 - Codice ISBN 978-88-906878-5-3

modelli di mediazione

La massiccia nascita di molti organismi di mediazione, avvenuta con l'introduzione della obbligatorietá grazie all'originario decreto legislativo 28/2010, ha dato vita a una ridda di modelli di mediazione, per lo piu' determinati dalla filosofia che ispirava i fondatori dei singoli O.d.M.

I modelli sono stati talmente tanti e talmente variegati che districarsi tra i diversi approcci non é esercizio semplice e scontato.
Con questo articolo si vuole fornire un aiuto, un supporto per meglio comprendere il modello adottato dall' “O.d.M. dei Geometri”, Geo-C.A.M., partendo dall'analisi del metodo di Harvard e verificandone l'applicazione durante le fasi di una procedura di mediazione. Capire e condividere questa metodologia significa assaporare il dolce gusto del ricercare un accordo tra persone in lite, cercando il recupero dei rapporti interpersonali, passando per il duro impegno che un tentativo come questo porta con sé.  

Gli anni che verranno saranno caratterizzati dalla necessitá sempre crescente di risolvere le controversie prima che degenerino, prima che si trasformino in una causa: per fare questo ci si dovrá basare, inevitabilmente, su una sempre piú alta qualitá dei mediatori e negoziatori e su un efficace modello di mediazione. Elevare il livello di chi opera nel campo della mediazione e delle A.D.R. rappresenterá la vera sfida del prossimo futuro; sará una sfida che vedrá coinvolti gli studiosi ed i cultori della materia, le istituzioni, gli enti di formazione, gli organismi di mediazione, i mediatori stessi. Avere dei punti di riferimento potrá essere un aiuto importante per orientare gli sforzi, in modo da coagulare l'impegno di ognuno a vantaggio del risultato finale.

Si puó tranquillamente che la breve storia della mediazione in Italia conta già numerosi momenti chiave: partendo dalla sua introduzione con il decreto del  Ministero della Giustizia n. 180/2010, alla definizione puntuale offerta dal decreto legislativo n. 28/2010, alle strenue lotte pro e contro la mediazione (tutte con buone ragioni.... più o meno...), alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 272/2012 che aveva dichiarato l'incostituzionalità dell'obbligo del tentativo conciliativo, fino alla sua reintroduzione a mezzo del Decreto Legge n. 69 del 21 Giugno 2013, convertito nella Legge n. 98 del 9 Agosto 2013.

Gli argomenti che riguardano la mediazione sono tanti, i motivi di discussione numerosi, gli appigli per critiche ed elogi moltissimi.
Ma nel caos normativo (ma sopratutto filosofico) intorno alla mediazione, molti si fanno trascinare dalla propria “vis polemica”, disquisendo se sia pratica utile o dannosa, ma pochi si pongono una domanda: Qual'é il modello giusto per un efficace tentativo di conciliazione?

Questo articolo intende rispondere alla domanda circa il modello di mediazione adottato da Geo-C.A.M. e fornire alcuni consigli pratici da seguire e mettere in atto durante un tentativo conciliativo, in modo da semplificare e rendere fruibile a tutti l'applicazione del metodo scelto,  dichiarando il proprio intento che é quello di far riflettere e invitare ad approcciarsi alla mediazione con un'idea ben definita su quanto sia importante questo strumento, con la consapevolezza che la mediazione é un mezzo che può favorire un miglioramento della qualità della vita di tutti noi. Certo per far questo dovremmo vincere naturali ritrosie, ovvie critiche ed altrettante normali pregiudizi. Non nascondiamoci dietro ad un dito, non illudiamoci troppo né facciamoci prendere dallo scoramento che in certi momenti può assalirci, la strada sarà lunga e tortuosa ma ricordiamoci quello che ha detto un giorno la scrittrice e giornalista Clare Boothe Luce, ambasciatrice in Italia durante la presidenza statunitense di Eisenhower: “Nella vita non ci sono situazioni disperate: ci sono soltanto uomini che hanno perso ogni speranza di risolverle”.

 

Tratto da “IL METODO DEL NEGOZIATO DI HARVARD NEL MODELLO DI MEDIAZIONE GEO-CAM OVVERO: ABBIAMO VISTO GIUSTO? VADEMECUM DEL MEDIATORE GEO-C.A.M. (O DEL SIMPATIZZANTE :) !!!)” - Vircillo, Caravati, Scartabelli - edito da Associazione Nazionale Geometri Consulenti Tecnici, Arbitri e Mediatori GEO-C.A.M. in uscita nel mese di Dicembre 2013 - Codice ISBN 978-88-906878-5-3

Un esempio di procedura di mediazione...

PRESENTAZIONE E SESSIONI CONGIUNTE:
LA COMUNICAZIONE EFFICACE
    La procedura di mediazione facilitativa segue uno schema di massima, il cui primo step é rappresentato dalla presentazione del mediatore e della procedura nella sessione congiunta iniziale. Sovente capita di accogliere le persone in lite, notandone l'atteggiamento aggressivo o in altri casi di estremo disinteresse verso il tentativo di conciliazione. Spesso questo tipo di atteggiamento non é cosí profondamente radicato nella persona ma rappresenta una inconscia (qualche volta anche conscia....) tattica per far percepire alla controparte quanto si é fermi e convinti delle proprie posizioni. Per certi versi assomiglia ai rituali che gli animali hanno  prima (ed a volte anche dopo...) il conflitto. Per esempio le gazzelle prima di lottare si avvicinano, scuotono le corna e si mostrano la gola reciprocamente. Se nessuno si ritira, si agganciano entrambi per le corna e iniziano a lottare.
    Prima di dare inizio alle schermaglie ed al vero e proprio confronto il mediatore deve presentare se stesso e la procedura alle parti; nella mediazione obbligatoria e marginalmente  anche in quella volontaria, sará frequente incontrare le parti e loro consulenti che non sanno cos'é davvero la mediazione, come si svolge, quali caratteristiche e quali vantaggi puó offrire. Il passaggio é fondamentale perché i pregiudizi dei consulenti o l'ignorare l'argomento da parte degli attori del conflitto potrebbe bloccare sul nascere la possibilitá di esperire il tentativo di conciliazione. E per essere chiari e convincenti non é sufficiente conoscere dettagliatamente la norma o le nozioni basilari della mediazione, si dovrá ricorrere ad una buona comunicazione per risultare autorevoli e convincenti. Potremmo usare la mediazione strategica che ha tra i propri effetti quelli di diminuire  la conflittualità, perché orientata a comprendere la logica e gli schemi mentali degli intervenuti nel conflitto, per entrare in empatia con essi. Possibilmente dovremmo usare un linguaggio semplice, che possa essere facilmente compreso, flessibile in base al soggetto con cui ci si relaziona. Porre particolare attenzione al cosiddetto feedback, ovvero il messaggio di ritorno, da parte di chi ci ascolta, che permetterá al mediatore  di assumere delle informazioni in grado di aiutarlo a tarare meglio il suo modello comunicativo, adattandolo alle caratteristiche della parte.
    Dopo essersi presentati ed illustrato accuratamente la procedura, daremo spazio alle parti, in modo che ognuna di esse esprima il proprio sentire, il proprio punto di vista, le proprie emozioni intorno al problema che le ha portate in mediazione. Questa fase é importante per il mediatore per conoscere la questione nella sua parte visibile, esteriore, palesemente percepibile: probabilmente le parti faranno la cronistoria delle vicissitudini passate, attribuendo torti e responsabilitá alla controparte, elencando i rancori suscitati da determinati comportamenti. Il mediatore sará chiamato a far esporre i singoli punti di vista delle parti, evitando esasperazioni e scontri troppo violenti ma non bloccando lo scorrere delle emozioni, anzi sollecitando la loro espressione con domande mirate, che partendo da concetti ampi arrivino a risposte specifiche che possano cambiare la percezione delle asserzioni. Basilare in questa fase l'utilizzo della parafrasi: nei corsi per la formazione del mediatore viene spesso citata ed altro non é che la rielaborazione di quanto affermato da una parte sfrondata dalle cariche negative dai commenti polemici, in modo da far focalizzare meglio su quale sia il problema, comprendendolo correttamente e non dando alcuna valutazione od interpretazione.
    Un esempio pratico: se una parte afferma “Il mio vicino ha costruito, con l'inganno, una immonda baracca in tavolacce di legno sul mio  confine senza rispettare l'altezza stabilita!!!”, il mediatore potrebbe dire: “Mi permetta di vedere se ho compreso quello che ha esposto: diceva che il suo vicino ha edificato una costruzione in legno sul confine tra le due proprietá e mi ha preisato che la costruzione non rispetta i limiti di altezza”.
    Il semplice eliminare le accezioni negative dall'esposizione della parte e restituire una versione “pulita” dalle negativitá é il primo passo per poter far percepire alle parti l'obiettivo problema e per iniziare ad instillare in esse che puó non essere vera la presunzione per cui, dietro a posizioni opposte, si trovino solo interessi inconciliabili.
    Questa fase di sessione congiunta potrá essere utile anche per iniziare a capire gli atteggiamenti delle parti verso il negoziato. Sostanzialmente ci si puó trovare davanti a quattro tipi di comportamento, il Collaborativo, l'Oppositivo, Chi vorrebbe ma non puó, Chi non puó far niente (fonte: Nardone, Cavalcare la propria tigre, Ponte alle Grazie).
    La persona collaborativa sembra possedere tutte le risorse emotive e razionali per partecipare attivamente, in modo sempre positivo, alla negoziazione. Spesso la voglia di essere corretto e fare bene porta il collaborativo ad invadere il campo degli altri. Il mediatore, per disinnescare questo possibile atteggiamento che potrebbe infastidire la controparte, dovrá fare ricorso ad una comunicazione razionale-dimostrativa, accettando la collaborazione verificandola puntualmente durante la procedura.
    L'individuo oppositivo, invece, si oppone strenuamente all’interlocutore, con critiche o prese di posizione anche forti ed estreme. In tal caso la comunicazione deve essere paradossale, cioé davanti ad una resistenza ostile od a continue interruzioni delle parti il mediatore afferma che il tentativo di mediazione sta procedendo nel miglior modo possibile grazie al loro contributo. Questo tipo di comunicazione spesso spiazza le parti, rimettendo (apparentemente) a loro il controllo della procedura e facendogli  percepire la mancata correttezza di tale atteggiamento.
    Persone che vorrebbe partecipare attivamente al negoziato ma che a causa di blocchi emotivi non riescono a collaborare. Nel caso occorre fare ricorso ad una comunicazione di tipo suggestivo, guidando la parte a fare attenzione ad aspetti irrilevanti delle nostre argomentazioni – presentati però come fondamentali – o a indicazioni che lo costringano a concentrarsi su certi dettagli , mentre lo convinciamo a comprendere ciò che è importante  (Informazioni - Obiettivi - Dialogo - Accordo ) proponendolo come marginale.
    Per ultimo c'é l'atteggiamento di chi non puó fare niente, non puó opporsi ne' partecipare attivamente al raggiungimento dell'accordo, spesso a causa di una rigidità mentale  che ingessa ogni possibile movimento: il mediatore dovrá cercare di muoversi nella logica rigida, evitando di squalificare tale atteggiamento, orientando la parte verso cambiamenti di prospettive della realtà.
    Bene, siamo alle fine della sessione congiunta iniziale, abbiamo raccolto alcune informazioni (il conflitto secondo i punti di vista delle parti) ed individuato che tipo di interlocutori abbiamo davanti: possiamo sbizzarrirci nelle sessioni private!!!




SESSIONI PRIVATE: LIBERO SFOGO ALLA FANTASIA?

    Abbiamo affrontato, seppur in modo non approfondito, gli aspetti legati ad una buona  impressione iniziale, importante per entrare in empatia con le parti e “condurle” verso il loro accordo. Dopo la presentazione il mediatore, acquisita una sorta di acquiescenza delle parti verso il metodo che ha loro esaurientemente (ed in modo appassionato) descritto, si troverá ad affrontare le sessioni private con i soggetti in lite. Alcuni definiscono queste sessioni come quelle “del cuore”, riferendosi alla probabile emozione che la parte proverá nell'aprirsi al mediatore, sollecitato dalle domande di quest'ultimo, confidandogli aspetti e situazioni che esulano dal semplice motivo di lite e quella del " cervello" dove tutto quanto emerso viene utilizzato per creare una possibile via d'uscita; altri preferiscono definirle sessioni creative, alludendo alla capacitá del mediatore nell' “inventarsi” domande per raccogliere piú informazioni possibili per generare una ridda di possibili proposte da esplicitare nella sessione congiunta finale. E' nelle sessioni private che il mediatore puó (deve) incidere generando opzioni, esplorando possibilitá, inventando soluzioni creative per aiutare le parti ad arrivare ad un accordo.
    E' in questa fase che il metodo HNP sollecita il passaggio dalle posizioni agli interessi: vediamo nello specifico a cosa ci riferiamo.
    E' noto a molti che ció che diciamo non é ció che vogliamo. Da studi scientifici condotti in comunicazione é emerso che quanto é espresso apertamente con la parola vale solo il 7 % di ció che pensiamo e che vogliamo dire.
    La parola, nella forza e l'importanza che riveste, non puó rappresentare l'unico mezzo di comunicazione possibile; é infatti indubbio quanto sia eloquente il linguaggio non verbale.
    Se ci fermiamo un attimo ad osservare gli altri mentre comunicano, possiamo cogliere quanto siano importanti la gestualitá, le espressioni, i movimenti piú o meno marcati. Tutto concorre a fare comunicazione, a dire qualcosa, a trasmettere ció che la persona sta provando. Ritornando alle percentuali che citavamo prima, il linguaggio non verbale, comunemente detto linguaggio del corpo, incide nella comunicazione per il 55%, mentre il paraverbale cioè come dico le cose, ritmo e tono della voce, che rappresenta il 38%, superano di gran lunga il verbale che ha un'influenza del 7%. Il dato numerico stride con la normale concezione di comunicazione che, sovente, ognuno di noi ha, dove la parola la fa da padrona, senza prestare attenzione ad alcuni particolari che rivelano molte altre informazioni. Attraverso la comunicazione non verbale si possono esprimere le emozioni e i pensieri più profondi. I segnali prodotti possono essere coerenti, ma anche incoerenti: si pensi, ad esempio, alla frase «non mi sto annoiando», detta mentre si sta guardando sistematicamente il proprio orologio, oppure alla frase «sono felice», pronunciata quando il proprio volto sembra trasmettere esattamente il contrario. Ed é in questo terreno, impervio ed affascinante, che il mediatore deve sapersi muovere per leggere (o sollecitare) i reali interessi di ognuno di noi verso una determinata questione.
    Per far emergere gli interessi sottaciuti, il mediatore dovrá entrare in empatia con la parte, utilizzando i canali sensoriali prediletti da quest'ultima, andando a toccare e solleticare gli aspetti piú reconditi per poter fare, poi, sentire alla parte che si puó fidare del mediatore, confidando a lui ció che in sessione congiunta non ha voluto/potuto riportare.
    E' frequente, nelle sessioni private, accantonare per un po' di tempo il problema che ha generato il tentativo di mediazione per conoscere meglio la parte: domande personali, preferenze, passioni, hobby, interessi, organizzazione familiare e lavorativa, sono solo alcuni degli aspetti che posso venire toccati e che possono fornire elementi utili nel possibile raggiungimento di un accordo. Un'esperienza fatta da un mediatore Geo-cam é stata, in  questo senso significativa: nell'ambito di una procedura il mediatore si é trovato a gestire una controversia che consisteva nella presenza di alcuni difetti su una abitazione di nuova costruzione, e vedeva in lite acquirente, venditore e impresa esecutrice delle opere. I difetti lamentati erano riferiti al cattivo isolamento  termico della unitá, con conseguenti ponti termici e muffa da umiditá, una tinteggiatura esterna non univoca come colorazione ma con presenza sulle pareti di chiazze di colore piú chiaro, e la non rispondenza dei requisiti di legge in merito all'isolamento acustico. Dopo tre sessioni private con ciascuna delle parti (durata che le ha stancate fisicamente e dal punto di vista della concentrazione, consistente in 3 giorni per tutta la procedura) erano emerse, quali elementi condivisi tra le tre parti coinvolte:
a) il mare
b) le barche
c) la pesca
L'accordo trovato, dopo aver lungamente lavorato con ognuna di esse, si é basato sulla installazione di alcune bocchette di aerazione forzata per favorire il ricambio d'aria all'interno dell'abitazione, cosí da eliminare le muffe presenti anche in considerazione che la casa era abitata da due coniugi entrambi con incarichi “dirigenziali”, spesso fuori di casa, con orari massacranti e con conseguente difficoltà di aerare i locali. Poi si é passati all'accollo da parte di impresa e venditore della posa di un pannello per isolamento acustico (senza la richiesta di riduzione del prezzo di acquisto del fabbricato) con l'impegno da parte dell'acquirente dell'immobile (abilissimo pescatore nelle gare di pesca a livello regionale) a partecipare al campionato con la squadra di pesca dove il venditore é il presidente e l'impresario é il vicepresidente della societá sportiva.
    L'esempio, per quanto banale, rende l'idea di come la soluzione puó significarsi in una strada che nessuno immaginava; o per meglio specificare, nessuno ad eccezione del mediatore che ha saputo far emergere elementi apparentemente insignificanti alla lite in questione.
    Ma qual'é stata la forza del mediatore? Quali armi ha usato per scovare informazioni utili in sede di accordo? Semplice, fare le domande opportune!!!!
    E' con le domande che emergeranno aspetti confidenziali, emozioni nascoste, aspettative genuine..... ed é per fare le domande piú efficaci che serve preparazione e creativitá. E' grazie a quest'ultima, condita da intuito e spirito di osservazione, che si possono indirizzare le giuste domande per chiarire, esplorare, sondare, verificare le possibilitá. Per questo le domande non dovranno essere tendenziose (cioé formulate in modo da indurre la parte a percepire il mediatore come fazioso), non dovranno essere chiuse (cioé domande alle quali si debba rispondere con un si o con un no), non dovranno essere troppo vaghe (cercando di approfondire gli aspetti della lite e quelli emozionali della parte, partendo dalla larga scala per poi scendere nel particolare).
    L'importanza delle domande riveste davvero un ruolo essenziale anche nella seconda sessione privata, la cosiddetta sessione “del cervello”, dove tutti gli elementi emersi grazie all'empatia creatasi, devono essere ben utilizzati per far emergere le opzioni negoziali. Grazie alle domande sarà possibile verificare quali tra interessi ed opzioni risultano condivisi, così da portare le parti ad una soluzione che davvero puó rivelarsi imprevedibile.
    Chi mai avrebbe pensato che in una controversia relativa a difetti costruttivi di un fabbricato, una gara di pesca avrebbe rivestito un ruolo fondamentale per la sua soluzione?
    La buona tecnica delle domande unita alla capacità comunicativa del mediatore portano davvero a soluzioni impensabili ma assolutamente condivise dalle parti e quindi durature nel tempo.
    



IL MEDIATORE CREATIVO: UTOPIA O POSSIBILITA'?

    Nel precedente paragrafo abbiamo definito le sessioni private come creative o “del cuore”e “del cervello”. Che si opti per una delle definizioni, risulta indubbio che la creatività giochi un ruolo fondamentale nella gestione delle sessioni private. La capacità di cogliere e sviluppare informazioni che possono inizialmente apparire banali, é sicuramente frutto di un insieme di capacità e conoscenze della comunicazione e di una grande abilità creativa.
    Per poter generare la possibilitá di creazione di piú opzioni si possono seguire alcuni punti cardine:
1. ll metodo di ricerca e creazione delle molteplici opzioni deve essere del tutto scollegato dalla valutazione delle opzioni stesse. La verifica della bontá delle soluzioni negoziali sará fatta in una fase successiva.
2. Cercare di generare piú opzioni possibili e non di ricercare «la» soluzione.
3. Sforzarsi nel trovare vantaggi per tutte le parti coinvolte.
4. Studiare e proporre soluzioni che facilitino la decisione all’altro, sollevandolo da responsabilitá che potrebbero generare blocchi.
    Uno dei metodi piú usati é quello del brainstorming; é una tecnica usata molto spesso nelle aziende e consiste nel riunire un gruppo di persone al fine di poter generare piú soluzioni ad un problema o piú proposte per un progetto. La regola é che durante il la prima fase del brainstorming le persone possono  avanzare qualsiasi idea in piena libertá, anche la piú assurda, e le proposte non possono essere in alcun modo commentate ma solo elencate. In alcuni corsi, facendo riferimento alla storia dell'arancia, si afferma che “Dividere l’arancia non è l’unica soluzione. Si può anche sbucciarla, spremerla, o addirittura piantarla e far crescere un intero albero di arance. La migliore soluzione ad una trattativa si trova solo mettendo nel piatto tutte le possibilità.”
    Il successo di una trattativa (che si sublima nell'accordo finale) sta nel fatto che le parti  prendano le decisioni che vadano anche ad altrui vantaggio. Cosí il mediatore dovrá fare in modo di facilitare queste decisioni, mettendo a confronto una parte con una scelta che sia per lei il più possibile indolore, magari cercando (a volte creando...)  un «precedente», un'analoga soluzione adottata in situazione similare.
    Frequentemente si puó fare ricorso allo stratagemma di far immaginare alle parti (in sessione privata) quale possa essere la conseguenza di un mancato accordo (ad esempio incertezza, lungaggini e costi per farsi riconoscere un supposto diritto tramite una causa civile); quando abbiamo sgombrato il campo dalle conseguenze negative o comunque controproducenti, siamo pronti ad accogliere nuove soluzioni costruttive, valutando finalmente altre possibilitá. Un'altra eventualitá é quella di far immaginare alle parti cosa potrebbe succedere se l'accordo venisse raggiunto e ratificato; questo ci permette di considerare ipotesi che, se concentrati sul problema e non sulla soluzione, non riusciamo a cogliere ed a valutare se sono concretamente realizzabili e, inoltre, di pensare e vagliare gli effetti indesiderati che potrebbero derivare dal raggiungimento dell’accordo.

SESSIONE CONGIUNTA FINALE: ACCORDO O NON ACCORDO?
SORPRESA: IL MEDIATORE “CONCRETO”!!

    Dopo aver sollecitato le parti a creare piú opzioni negoziali o, piú frequentemente, suggerendole loro in modo indiretto (per far si che quella possibile proposta non possa essere identificata come la “soluzione del mediatore”), il mediatore é chiamato a concretizzare gli sforzi ed il lavoro fatto insieme fino a quel momento.
    La fase finale della procedura é delicata perché gli ultimi dubbi, le restie perplessitá e resistenze delle parti verso l'accordo potrebbero cadere in questo passaggio o, per contro, esacerbarsi e mettere in pericolo un possibile epilogo positivo della lite. Potrebbero inoltre emergere elementi nuovi ed inaspettati che possano sparigliare le carte fino ad allora considerate.
    Un esempio pratico ci viene fornito da un caso reale (spesso ripreso come esercitazione per i mediatori dell'Ass. Geo-CAM) che ha riguardato un conflitto sorto tra due amici, Paolo e Guido, che avevano fondato insieme un biscottificio artigianale, con rispettive quote di proprietá del 60% e del 40%.
    Paolo, che si occupava degli aspetti commerciali e di distribuzione del prodotto, aveva aperto un'altra attivitá di distribuzione bevande che gestiva parallelamente al biscottificio, a completa insaputa del socio di minoranza Guido.
    Guido, che da sempre si occupava della produzione dei biscotti, impegnato direttamente dall'impasto alla cottura, chiedeva investimenti che modernizzassero le attrezzature ed i macchinari, sollevandolo cosí dal grande impegno in termini di tempo e di fatica, facendogli di conseguenza guadagnare un po' di tempo libero da dedicare a famiglia ed hobby ed innalzando il livello qualitativo della propria vita extraprofessionale.
    Paolo si opponeva agli investimenti economici richiesti da Guido, adducendo  problemi finanziari, senza peró specificare che tali impedimenti derivavano dallo sforzo economico che aveva sostenuto nell'azienda di distribuzione bevande, chiedendo al mediatore, che aveva raccolto la confidenza in sessione privata, di non rivelare la circostanza.
    Nelle esercitazioni svolte spesso il mediatore é riuscito a far emergere elementi importanti per chiudere un accordo, basandosi su un investimento dilazionato nel tempo, generalmente bilanciato dal riassetto delle quote societarie, condizionandolo sovente ad una nuova assunzione che supporti Guido e lo sollevi da orari gravosi.
    Semplice! Quasi lapalissiano! Praticamente un accordo fatto.....
    Ma qui spesso é uscita l'idea che il mediatore ha della filosofia conciliativa, concretizzata nell'amletico dubbio: é giusto che si concluda un accordo che non ha la certezza di durata e tenuta nel tempo?
    L'incognita della durata é rappresentata dalla mancata rivelazione dell'esistenza della seconda societá di Paolo ed il perdurare di un'ambiguitá in un rapporto dove affari ed amicizia si intrecciano in modo indissolubile.
    E' stato interessante vedere come spesso il finale della esercitazione abbia preso strade diverse, orientate dal mediatore e dalle emozioni delle parti; in alcuni casi le parti hanno chiuso l'accordo non rendendo noto il “segreto” della seconda attivitá.
    In altri casi Paolo ha confessato a Guido il nuovo impegno lavorativo, raccogliendo una reazione rabbiosa ma che ha poi portato comunque ad una comprensione della situazione e ad una intesa.
    In altri casi ancora Guido, dopo essere stato messo a conoscenza della distribuzione di bibite, non é riuscito a superare la delusione, sentendosi tradito dall'amico, con conseguente mancato accordo.
    Qualcuno dei coraggiosi lettori, tenacemente arrivato fin a questo capitolo, si domanderá: “....E il mediatore cosa ha fatto? Come si é posto? Ha cercato di orientare l'opinione delle parti?”
    Nella premessa avevamo promesso domande.... beh, eccole!!! Il mediatore ha seguito il proprio istinto, la propria indole, la propria sensibilitá ed ha agito di conseguenza, non in modo univoco in ogni esercitazione. Importante per lui é stato riuscire a non essere implicato nelle emozioni vissute e trasmesse dalle parti: la luciditá del negoziatore é un punto fermo rispetto al quale non si puó venir meno, anche (e sopratutto) davanti a situazioni particolarmente coinvolgenti, dove schierarsi da una parte é una forte tentazione.
    Ricordiamoci che il nostro compito é quello di riattivare la comunicazione tra le parti ed accompagnarle verso la soluzione della lite, in modo neutrale, equiprossimo a loro, gestendo le loro tensioni, le loro ansie, le loro frustrazioni, esaltando gli aspetti positivi in campo e neutralizzando le cariche negative che un conflitto offre in abbondanza.
    Quando avrete risposto alla domanda posta qualche riga fa, circa la chiusura di un accordo che non ha solida base che ne garantisca la durata nel tempo, vi preghiamo di soffermarvi su un altro aspetto non secondario: quello dell'applicazione dei cosiddetti filtri alla possibile soluzione.
    Per filtri si intendono le limitazioni ad un accordo rappresentate da leggi, norme locali e/o sovraordinate, convenzioni o prassi. Un esempio banale ci viene offerto da un caso reale affrontato da un mediatore Geo-CAM: In un conflitto tra due vicini (il proprietario di un'abitazione e il titolare dell'attigua officina meccanica) riguardante il rumore tra gli ambienti, la costruzione di una barriera antirumore, costituita da pannelli altri m 2,50 e nascosta in una siepe, avrebbe rappresentato la soluzione del problema; non é stato possibile attuarla a causa delle stringenti e non chiare norme tecniche di attuazione dello strumento urbanistico comunale, gravanti sulla zona di ubicazione degli immobili oggetto di contestazione. Il mediatore ha dovuto portare le parti ad “inventare” un'alternativa che ha limitato il rumore agendo sugli orari di lavorazione dell'azienda, con l'impegno di esse a presentare congiuntamente una argomentatissima richiesta all'Amministrazione per la variazione della norma ostativa ed a procedere, nel caso di accettazione della richiesta e del conseguente decadimento delle limitazioni degli orari lavorativi, alla costruzione della barriera antirumore.
    La concretezza del mediatore, piú volte richiamata, sta anche nella presa d'atto e nella “virata” a volte forzatamente imposta alla soluzione condivisa. La voglia di chiudere un conflitto non deve mai farci dimenticare, nell'entusiasmo dell'intravedere una via tracciata che porti all'accordo, che il nostro sforzo (e ovviamente quello delle parti) deve essere attentamente verificato sotto ogni punto di vista, analizzando con pazienza le circostanze e le conseguenze di una soluzione piuttosto che un'altra.

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